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31 marzo

BONUS EXTRA BOLLETTE: STABILITA LA DATA DI EROGAZIONE

🔄 Aggiornamento 2026

Le informazioni pubblicate originariamente in questo articolo si riferivano al contributo straordinario da 200 euro previsto nel 2025. La misura è terminata e non deve essere confusa con gli interventi introdotti per il 2026. Per il 2026 sono infatti previste nuove forme di sostegno, tra cui il contributo straordinario di 115 euro destinato ai titolari del Bonus sociale elettrico e il contributo straordinario volontario destinato, per il 2026 e il 2027, ad alcune famiglie non titolari del Bonus sociale.

Il costo dell'energia rappresenta una delle principali voci di spesa per molte famiglie italiane. Per questo motivo, negli ultimi anni sono stati introdotti diversi strumenti destinati a sostenere i nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche più difficili.

Tra questi rientra il Bonus sociale elettrico, uno sconto sulla bolletta riconosciuto alle famiglie che rispettano determinati requisiti economici.

Nel 2026 il quadro delle agevolazioni si è ulteriormente arricchito con nuovi contributi straordinari previsti dal cosiddetto Decreto Bollette e disciplinati da ARERA.

25 marzo

PUN Marzo 2025. Le previsioni per la fine del mese.

Ci avviciniamo alla fine del mese di marzo 2025 ed è possibile iniziare a formulare una prima previsione sul valore medio del PUN di marzo, il dato che inciderà sul costo dell'energia per i clienti con un contratto a prezzo indicizzato.

Il valore definitivo del PUN mensile sarà determinato soltanto al termine del mese, sulla base dei valori registrati nelle diverse ore del mercato elettrico. Tuttavia, osservando i dati già disponibili e alcuni dei principali fattori che influenzano domanda e offerta di energia, è possibile elaborare una prima stima.

19 marzo

LUCE E GAS: FATTURAZIONE MENSILE O BIMESTRALE?

Il costo delle forniture di energia elettrica e gas rappresenta una voce importante nel bilancio di molte famiglie. Per questo motivo, quando si sceglie un'offerta, non è sufficiente guardare soltanto al prezzo dell'energia: è importante capire anche come viene fatturata la fornitura, quali sono le condizioni economiche e se la modalità di pagamento è realmente adatta ai propri consumi.

Nel mercato libero esistono infatti offerte molto diverse tra loro. Alcune prevedono una fatturazione mensile, altre bimestrale; alcune applicano un prezzo variabile legato a un indice di mercato, altre propongono un prezzo fisso per un determinato periodo. Esistono inoltre offerte che prevedono una rata fissa mensile, costruita sulla base dei consumi stimati del cliente.

Capire queste differenze è fondamentale per evitare che una soluzione apparentemente conveniente si trasformi, nel tempo, in una spesa non adeguata alle proprie reali esigenze.

27 febbraio

PUN Febbraio 2025: Quali Sono le Previsioni per la Fine del Mese?

PUN Febbraio 2025: analisi dell'andamento e previsioni per marzo

Con la fine di febbraio 2025 ormai vicina, era possibile analizzare l'andamento del PUN Index GME e formulare una prima ipotesi sull'evoluzione del prezzo dell'energia elettrica nel mese successivo.

Il contesto energetico europeo continuava a essere caratterizzato da una forte sensibilità alle quotazioni del gas naturale, alle condizioni meteorologiche, alla domanda di energia e alle tensioni geopolitiche internazionali. Tutti questi elementi possono infatti contribuire a determinare variazioni anche significative dei prezzi dell'elettricità all'ingrosso.

📊 Una precisazione importante sul PUN dal 2025

Dal 1° gennaio 2025 il precedente Prezzo Unico Nazionale è stato superato nell'ambito della riforma del mercato elettrico. Il GME pubblica il PUN Index GME, un prezzo di riferimento calcolato a partire dai prezzi zonali e ponderato sulla base delle quantità acquistate nelle diverse zone di mercato.

Per questo motivo, quando analizziamo i dati del 2025 è più corretto parlare di PUN Index GME, pur mantenendo il termine "PUN" perché è quello comunemente utilizzato dagli utenti e dal mercato.

17 febbraio

Bonus sociale bollette: requisiti, importi e come ottenere lo sconto su luce e gas

Il bonus sociale bollette è una delle principali agevolazioni previste per aiutare le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica a sostenere il costo delle forniture di energia elettrica e gas.

Il beneficio viene riconosciuto direttamente in bolletta e, per il disagio economico, non richiede la presentazione di una specifica domanda al proprio fornitore. È sufficiente presentare la DSU per ottenere l'attestazione ISEE e rientrare nelle soglie previste dalla normativa.

In questa guida vediamo quali sono i requisiti, come funziona il riconoscimento automatico, quanto può valere il bonus e quali sono le differenze tra bonus elettrico, bonus gas e bonus per disagio fisico.

12 febbraio

Rata fissa, tariffa fissa o variabile: come scegliere l'offerta luce più conveniente

Scegliere un'offerta per la fornitura di energia elettrica non significa soltanto confrontare il prezzo indicato in euro per ogni kWh. Nel mercato libero esistono infatti formule molto diverse tra loro: tariffe a prezzo fisso, tariffe indicizzate al PUN e offerte a rata fissa. Capire come funzionano è fondamentale per evitare di scegliere un contratto apparentemente conveniente ma poco adatto alle proprie abitudini di consumo.

La differenza più importante è questa: una tariffa a prezzo fisso stabilisce il prezzo dell'energia per un determinato periodo contrattuale; una tariffa variabile segue invece un indice di mercato, generalmente il PUN per l'energia elettrica, al quale il fornitore aggiunge le eventuali componenti previste dal contratto. La rata fissa, invece, riguarda principalmente il modo in cui viene determinato l'importo periodico da pagare e non deve essere automaticamente confusa con un prezzo dell'energia bloccato.