Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell'energia elettrica a inizio 2026 mostra un significativo rialzo, con un valore medio a gennaio che supera i 0,13 €/kWh, interrompendo la fase di relativa stabilità del finale del 2025. Dopo un 2025 con oscillazioni moderate, gli esperti segnalano un ritorno alla volatilità dovuto alla stagionalità invernale e alla dipendenza dal mercato del gas.
Ecco i punti chiave sull'andamento del PUN:
- Rialzo a Gennaio 2026: Il PUN parziale di gennaio 2026 indica un netto rialzo rispetto alla media di dicembre 2025, attestandosi intorno a 0,117 - 0,130 €/kWh.
- Contesto 2025: Dopo un calo nella prima metà del 2025, il prezzo si era stabilizzato nella seconda parte dell'anno (intorno a 0,11-0,13 €/kWh), per poi subire un aumento a novembre e una netta crescita all'inizio dell'anno nuovo.
- Fattori di influenza:
- Stagionalità e Gas: L'aumento è in gran parte legato alla maggiore domanda invernale e alla dipendenza dal gas naturale, che influenza i prezzi, nonostante l'aumento delle rinnovabili.
- Instabilità geopolitica: Le tensioni internazionali continuano a pesare sui mercati energetici europei.
- Prospettive: Nonostante la tendenza alla stabilizzazione cercata nel 2025, il PUN rimane sensibile a repentine variazioni, suggerendo incertezza per il breve periodo. Dal 1° gennaio 2025, il PUN è stato sostituito dal PUN Index GME, che mantiene la stessa logica di calcolo del prezzo all'ingrosso.