31 marzo

BONUS EXTRA BOLLETTE: STABILITA LA DATA DI EROGAZIONE

🔄 Aggiornamento 2026

Le informazioni pubblicate originariamente in questo articolo si riferivano al contributo straordinario da 200 euro previsto nel 2025. La misura è terminata e non deve essere confusa con gli interventi introdotti per il 2026. Per il 2026 sono infatti previste nuove forme di sostegno, tra cui il contributo straordinario di 115 euro destinato ai titolari del Bonus sociale elettrico e il contributo straordinario volontario destinato, per il 2026 e il 2027, ad alcune famiglie non titolari del Bonus sociale.

Il costo dell'energia rappresenta una delle principali voci di spesa per molte famiglie italiane. Per questo motivo, negli ultimi anni sono stati introdotti diversi strumenti destinati a sostenere i nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche più difficili.

Tra questi rientra il Bonus sociale elettrico, uno sconto sulla bolletta riconosciuto alle famiglie che rispettano determinati requisiti economici.

Nel 2026 il quadro delle agevolazioni si è ulteriormente arricchito con nuovi contributi straordinari previsti dal cosiddetto Decreto Bollette e disciplinati da ARERA.

Il contributo straordinario di 115 euro per il 2026

La prima misura riguarda direttamente le famiglie che già beneficiavano del Bonus sociale elettrico.

Il Decreto-Legge 20 febbraio 2026, n. 21 ha previsto per il 2026 un contributo straordinario di 115 euro destinato ai clienti domestici titolari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026, giorno di entrata in vigore del decreto.

ARERA ha successivamente definito le modalità operative con la deliberazione 81/2026/R/eel del 17 marzo 2026, successivamente integrata dalla deliberazione 148/2026/R/eel del 28 aprile 2026.

💶 115 euro: come viene riconosciuto

  • il contributo è destinato ai titolari del Bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026;
  • non è necessario presentare una domanda specifica;
  • il riconoscimento avviene automaticamente;
  • l'importo è riconosciuto una sola volta;
  • il contributo compare direttamente in bolletta con evidenza separata.

ARERA ha precisato che l'erogazione avviene tramite il fornitore o l'esercente la maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026. Il contributo rimane riconoscibile anche nel caso in cui il cliente abbia successivamente cambiato fornitore.

Il contributo straordinario è inoltre cumulabile con il Bonus sociale elettrico: non sostituisce quindi lo sconto ordinario, ma si aggiunge ad esso.

Chi non riceve il Bonus sociale può ottenere un altro contributo?

La risposta è sì, ma in questo caso bisogna fare molta attenzione alla differenza rispetto ai 115 euro.

Il Decreto Bollette 2026 ha previsto infatti anche un contributo straordinario volontario destinato ai clienti domestici che non sono titolari del Bonus sociale elettrico e che hanno un ISEE annuale non superiore a 25.000 euro.

La parola "volontario" è fondamentale: non si tratta dello stesso contributo automatico da 115 euro.

In questo caso sono i venditori di energia elettrica a decidere se aderire all'iniziativa. ARERA ha disciplinato le modalità applicative della misura con la deliberazione 238/2026/R/eel del 6 luglio 2026.

Come funziona il contributo volontario?

Il contributo viene riconosciuto come sconto sulla bolletta dell'energia elettrica dai venditori che scelgono di aderire all'iniziativa.

La misura riguarda gli anni 2026 e 2027 e non è quindi corretto affermare che tutte le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro riceveranno automaticamente questo contributo.

È necessario infatti che:

  • il cliente sia un cliente domestico residente;
  • non sia già titolare del Bonus sociale elettrico;
  • abbia un ISEE non superiore a 25.000 euro;
  • il venditore presso il quale è attiva la fornitura abbia aderito volontariamente all'iniziativa;
  • siano rispettati anche i requisiti relativi ai consumi previsti dalla normativa.

Il contributo viene calcolato in relazione alla componente PE, cioè il prezzo dell'energia, sui consumi del primo bimestre dell'anno o del primo bimestre di fornitura nei casi previsti dalla disciplina.

La normativa prevede inoltre specifici limiti di consumo: per il periodo di riferimento il prelievo deve essere inferiore a 0,5 MWh, mentre il consumo dei dodici mesi precedenti deve risultare inferiore a 3 MWh.

Il contributo volontario vale anche nel 2027?

Questa è una delle differenze più importanti rispetto alla misura del 2026 destinata ai titolari del Bonus sociale.

Il contributo volontario è stato previsto espressamente per gli anni 2026 e 2027. La sua applicazione, tuttavia, dipende dall'adesione dei venditori di energia elettrica alle condizioni previste dalla normativa.

Non bisogna quindi confondere il contributo volontario con una proroga automatica del Bonus sociale o con un nuovo bonus universale destinato a tutte le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro.

⚠️ Attenzione alla differenza tra le due misure

115 euro: contributo straordinario 2026 destinato ai clienti che erano già titolari del Bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026. Il riconoscimento è automatico.

Contributo volontario: misura prevista per il 2026 e il 2027 a favore di clienti domestici residenti non titolari del Bonus sociale, con ISEE fino a 25.000 euro, ma subordinata all'adesione del venditore.

È necessario presentare una domanda?

Per il contributo straordinario di 115 euro destinato ai titolari del Bonus sociale elettrico non è prevista una domanda specifica: il riconoscimento avviene automaticamente sulla base delle informazioni disponibili attraverso il sistema gestito per le agevolazioni.

Per il contributo volontario, invece, l'accesso dipende dall'adesione del venditore e dalle verifiche previste dalla disciplina. Anche in questo caso il sistema utilizza le informazioni relative all'ISEE e alla fornitura per individuare i clienti che possiedono i requisiti.

È quindi fondamentale avere un ISEE aggiornato quando necessario e verificare le condizioni applicate dal proprio fornitore.

Il Bonus sociale e i nuovi contributi non sono la stessa cosa

È importante non utilizzare indistintamente le espressioni "Bonus sociale", "bonus bollette" e "contributo straordinario". Si tratta di strumenti differenti.

Il Bonus sociale elettrico è una misura strutturale di sostegno alle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico, secondo i requisiti previsti dalla normativa.

Il contributo straordinario da 115 euro è invece una misura aggiuntiva prevista per il 2026 per i titolari del Bonus sociale elettrico individuati dalla normativa.

Il contributo straordinario volontario è infine una misura distinta, prevista per il 2026 e il 2027, destinata a determinate famiglie non titolari del Bonus sociale e riconosciuta dai venditori aderenti.

Perché è importante controllare la propria bolletta?

Quando vengono introdotte nuove agevolazioni, è sempre importante verificare direttamente la bolletta per capire se il contributo è stato effettivamente applicato.

Nel caso del contributo da 115 euro, ARERA ha previsto che l'importo sia indicato separatamente nella fattura.

Per il contributo volontario, invece, la modalità di applicazione dipende dalle condizioni previste per i venditori aderenti e deve essere verificabile nella documentazione relativa alla fornitura.

In caso di dubbi, è consigliabile confrontare la propria bolletta con le informazioni ufficiali pubblicate da ARERA e verificare attentamente le singole voci di spesa.

Conclusioni

Il quadro delle agevolazioni energetiche è cambiato nel corso del 2026 e rende ancora più importante distinguere tra le diverse misure.

Il contributo straordinario di 115 euro è destinato ai clienti domestici che risultavano titolari del Bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026 e viene riconosciuto automaticamente in bolletta.

Parallelamente, il contributo straordinario volontario riguarda i clienti domestici residenti non titolari del Bonus sociale con ISEE fino a 25.000 euro e può essere riconosciuto dai venditori che aderiscono all'iniziativa, secondo le condizioni stabilite dalla normativa.

Per questo motivo è importante non fermarsi al semplice annuncio di un "bonus bollette", ma verificare sempre chi ne ha diritto, quanto vale, come viene erogato e per quanto tempo è previsto.

🔎 Approfondimenti

Per approfondire il tema delle agevolazioni e del risparmio sulla bolletta puoi consultare anche le nostre guide dedicate all'energia.

📚 Fonti e riferimenti

Le informazioni riportate nell'articolo sono state verificate sulla documentazione ufficiale di:

Nota: importi, requisiti e modalità di erogazione delle agevolazioni possono essere modificati dalla normativa. Per questo è sempre opportuno verificare gli aggiornamenti pubblicati da ARERA.

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