31 marzo

DA COSA DIPENDE LA FLUTTUAZIONE DEI PREZZI DELLA LUCE?

Il costo dell’energia elettrica in Italia è stato per anni uno degli argomenti più discussi nel settore energetico. Un'analisi presentata nel marzo 2025 da AGICI e Accenture, nell'ambito dell'Osservatorio Utilities, aveva evidenziato come il prezzo dell'elettricità all'ingrosso in Italia risultasse particolarmente elevato rispetto a quello registrato in altri importanti Paesi europei.

Secondo l'analisi, nel 2024 il prezzo medio dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia si era attestato intorno ai 109 €/MWh, un valore superiore a quello di diversi mercati europei.

Ma perché l'energia elettrica costa così tanto in Italia? La risposta non dipende da un solo fattore. A incidere sono soprattutto il costo del gas, il ruolo delle centrali termoelettriche nella formazione del prezzo, la produzione da fonti rinnovabili, la struttura della rete elettrica e la situazione dei mercati energetici internazionali.

BONUS EXTRA BOLLETTE: STABILITA LA DATA DI EROGAZIONE

🔄 Aggiornamento 2026

Le informazioni pubblicate originariamente in questo articolo si riferivano al contributo straordinario da 200 euro previsto nel 2025. La misura è terminata e non deve essere confusa con gli interventi introdotti per il 2026. Per il 2026 sono infatti previste nuove forme di sostegno, tra cui il contributo straordinario di 115 euro destinato ai titolari del Bonus sociale elettrico e il contributo straordinario volontario destinato, per il 2026 e il 2027, ad alcune famiglie non titolari del Bonus sociale.

Il costo dell'energia rappresenta una delle principali voci di spesa per molte famiglie italiane. Per questo motivo, negli ultimi anni sono stati introdotti diversi strumenti destinati a sostenere i nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche più difficili.

Tra questi rientra il Bonus sociale elettrico, uno sconto sulla bolletta riconosciuto alle famiglie che rispettano determinati requisiti economici.

Nel 2026 il quadro delle agevolazioni si è ulteriormente arricchito con nuovi contributi straordinari previsti dal cosiddetto Decreto Bollette e disciplinati da ARERA.

25 marzo

PUN Marzo 2025. Le previsioni per la fine del mese.

Ci avviciniamo alla fine del mese di marzo 2025 ed è possibile iniziare a formulare una prima previsione sul valore medio del PUN di marzo, il dato che inciderà sul costo dell'energia per i clienti con un contratto a prezzo indicizzato.

Il valore definitivo del PUN mensile sarà determinato soltanto al termine del mese, sulla base dei valori registrati nelle diverse ore del mercato elettrico. Tuttavia, osservando i dati già disponibili e alcuni dei principali fattori che influenzano domanda e offerta di energia, è possibile elaborare una prima stima.