ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha avviato nel 2025 un percorso per semplificare e velocizzare le tempistiche con cui gli utenti possono cambiare il proprio gestore dell'energia elettrica di casa, il cosiddetto switching.
L'obiettivo è quello di ridurre progressivamente i tempi necessari per il cambio di fornitore, fino ad arrivare a una procedura tecnica di 24 ore di un giorno lavorativo, così da facilitare la scelta dei consumatori e favorire la concorrenza nel mercato dell'energia.
È importante precisare che, al momento della pubblicazione di questo articolo, non si trattava ancora di una riforma definitivamente approvata. La notizia riportata dalle fonti giornalistiche dell'epoca faceva riferimento agli orientamenti di ARERA, contenuti nella Consultazione 117/2025/R/eel del 25 marzo 2025, pubblicata il 27 marzo 2025.
Il percorso verso il cambio del gestore in 24 ore
Le basi legislative di questo cambiamento esistono già. L'Unione europea ha previsto una riduzione dei tempi di cambio del fornitore e l'Italia ha recepito le relative disposizioni attraverso il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 210.
ARERA aveva già avviato il percorso di riforma nel 2022, con l'obiettivo di ridurre progressivamente le tempistiche dello switching.
Nel marzo 2025 l'Autorità ha quindi sottoposto a consultazione i propri orientamenti finali sulla riforma del processo di cambio fornitore, prospettando una riduzione delle tempistiche fino a un giorno lavorativo.
Come funziona il cambio di fornitore
Per comprendere il funzionamento del processo è necessario distinguere alcune delle figure coinvolte:
- La controparte commerciale è l'azienda il cui nome compare sulla bolletta, cioè quella che vende al cliente il contratto di fornitura dell'energia.
- L'utente del dispacciamento è il soggetto che interagisce con Terna per la gestione del dispacciamento dell'energia elettrica e per l'equilibrio tra domanda e offerta.
Al momento della pubblicazione dell'articolo, il passaggio da un gestore all'altro per l'energia elettrica poteva richiedere tempi relativamente lunghi.
In base alle procedure allora vigenti, se l'utente chiedeva il cambio entro il giorno 10 del mese, il nuovo gestore poteva subentrare a partire dal mese successivo. In caso contrario, lo switching veniva posticipato di un ulteriore mese.
Per esempio, chiedendo il cambio di gestore l'11 aprile, la nuova fornitura sarebbe potuta decorrere dal 1° giugno.
Rappresentava un'eccezione la richiesta di voltura, che si può effettuare quando un'utenza già attivata cambia intestatario. In questo caso era possibile anche il cosiddetto switching infra-mese.
La proposta di ARERA
ARERA aveva quindi proposto di modificare profondamente il processo, rendendo molto più rapido il cambio di fornitore.
La proposta prevedeva una progressiva riduzione delle tempistiche e, a regime, la possibilità di arrivare al cambio tecnico del fornitore entro 24 ore di un giorno lavorativo.
Si trattava però, in questa fase, di una proposta sottoposta a consultazione, e non ancora di una disciplina definitiva.
Le aziende che operavano nel settore dell'energia erano chiamate a esprimere perplessità, osservazioni e proposte sul progetto di riforma. Il termine originariamente previsto per l'invio delle osservazioni era il 30 aprile 2025.
Il timore di un cambio continuo del gestore
Tra gli operatori del settore erano emerse anche alcune preoccupazioni.
Una delle principali riguardava il rischio che una maggiore velocità nello switching potesse favorire un cambiamento continuo dei gestori da parte degli utenti, sulla base dell'offerta più conveniente del momento.
Una situazione che ricordava, per certi aspetti, quanto accaduto nel mercato telefonico italiano, dove la forte concorrenza tra gli operatori ha favorito una maggiore libertà di scelta e prezzi particolarmente competitivi.
Per questo motivo alcuni operatori chiedevano di valutare anche un eventuale limite al numero massimo di switching che un singolo utente avrebbe potuto effettuare nel corso dell'anno.
Una riforma importante per il consumatore
Il progetto di ARERA rappresentava quindi un'importante evoluzione del mercato dell'energia elettrica.
La possibilità di cambiare fornitore in tempi molto più rapidi avrebbe consentito al consumatore di cogliere più facilmente le offerte economicamente più convenienti, senza dover attendere settimane o mesi prima che il nuovo contratto diventasse effettivo.
Per l'utente finale si sarebbe trattato quindi di un importante aumento della libertà di scelta e della possibilità di sfruttare più rapidamente la concorrenza tra i diversi operatori.
È comunque sempre importante valutare con attenzione le offerte disponibili, verificando non soltanto il prezzo dell'energia, ma anche i costi fissi, le condizioni contrattuali e tutte le altre componenti che possono incidere sul costo complessivo della bolletta.
📌 Aggiornamento: la riforma è stata approvata
La proposta descritta in questo articolo è stata successivamente trasformata in una riforma definitiva.
Con la Delibera 58/2026/R/eel del 3 marzo 2026, ARERA ha approvato la nuova disciplina del processo di cambio fornitore nel settore elettrico.
La nuova procedura, applicabile dal 1° dicembre 2026, prevede per i clienti domestici non morosi la possibilità di completare la procedura tecnica di switching in 24 ore di un giorno lavorativo, nell'ambito di un processo complessivo che deve concludersi entro tre settimane.
Attenzione: le 24 ore riguardano la procedura tecnica di cambio fornitore e non significano necessariamente che la nuova tariffa sarà applicata in bolletta il giorno successivo alla richiesta.
👉 Scopri come funziona il nuovo cambio di fornitore in 24 ore dal 1° dicembre 2026
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📚 Fonti e riferimenti
Per approfondire i dati e le informazioni riportate nell'articolo:
- ARERA – documentazione ufficiale sulla riforma del processo di cambio fornitore.
- QuiFinanza – Ronchi, 31/03/2025 – fonte giornalistica dell'articolo originale.
Documentazione ARERA sulla proposta del 2025: Consultazione 117/2025/R/eel, "Orientamenti finali in merito alla riforma del processo di cambio fornitore 'in 24 ore' nel settore elettrico".
Documentazione ARERA sulla riforma definitiva: Delibera 58/2026/R/eel del 3 marzo 2026.
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