03 maggio

EVOLUZIONE DEI MERCATI AL DETTAGLIO


Per molti anni milioni di famiglie italiane hanno ricevuto la fornitura di energia elettrica e gas attraverso i cosiddetti servizi di tutela, nei quali le condizioni economiche venivano definite secondo regole stabilite dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA.

Nel corso degli anni il legislatore ha avviato un percorso verso il superamento della tutela di prezzo e la progressiva apertura del mercato dell'energia alla libera scelta del venditore.

Quel percorso, iniziato molti anni fa e più volte modificato nelle sue tempistiche, è oggi sostanzialmente arrivato a una fase decisiva.

Ma cosa è realmente cambiato per i consumatori?

La risposta non è uguale per tutti: bisogna infatti distinguere tra energia elettrica e gas e, soprattutto, tra clienti vulnerabili e non vulnerabili.

Che cosa si intende per mercato tutelato

I servizi di tutela sono servizi nei quali le condizioni economiche e contrattuali della fornitura sono stabilite secondo regole definite dall'Autorità.

Per molti anni la cosiddetta Maggior Tutela ha rappresentato il servizio di riferimento per numerosi clienti domestici dell'energia elettrica, mentre per il gas era previsto il corrispondente servizio di tutela.

Parallelamente è cresciuto il mercato libero, nel quale il cliente può scegliere autonomamente il proprio venditore e l'offerta più adatta alle proprie esigenze.

Il passaggio dalla tutela al mercato libero non è però avvenuto in un'unica data: il calendario è stato modificato più volte nel corso degli anni.

La fine della tutela per il gas

Per il gas naturale, il servizio di tutela per i clienti domestici non vulnerabili è terminato il 1° gennaio 2024.

Da quella data, i clienti domestici non vulnerabili che non avevano ancora scelto un'offerta del mercato libero sono stati trasferiti al servizio previsto per garantire la continuità della fornitura.

Per i clienti domestici vulnerabili, invece, è stato istituito il Servizio di tutela della vulnerabilità, con condizioni economiche regolate secondo le disposizioni di ARERA.

La distinzione tra clienti vulnerabili e non vulnerabili è quindi diventata fondamentale anche per il gas.

La fine della Maggior Tutela per l'energia elettrica

Per l'energia elettrica la data decisiva è stata il 1° luglio 2024.

Da quella data il servizio di Maggior Tutela è rimasto disponibile per i soli clienti domestici vulnerabili.

I clienti domestici non vulnerabili che, alla scadenza, non avevano scelto un'offerta del mercato libero non sono rimasti senza fornitura.

Per garantire la continuità del servizio è stato infatti attivato il Servizio a Tutele Graduali (STG).

Che cos'è il Servizio a Tutele Graduali

Il Servizio a Tutele Graduali è stato introdotto per accompagnare il passaggio dei clienti domestici non vulnerabili dall'ex servizio di Maggior Tutela verso il mercato libero.

Il servizio è iniziato il 1° luglio 2024 e, per i clienti domestici non vulnerabili, ha una durata fino al 31 marzo 2027.

I clienti interessati sono stati assegnati automaticamente a un venditore selezionato attraverso procedure concorsuali organizzate per aree territoriali.

Questo significa che il cliente che non aveva scelto un'offerta del mercato libero non ha subito alcuna interruzione della fornitura e non ha dovuto sottoscrivere un nuovo contratto per continuare a ricevere energia elettrica.

Chi può ancora usufruire della Maggior Tutela

Nel settore elettrico, dal 1° luglio 2024 la Maggior Tutela è riservata ai clienti domestici vulnerabili.

Tra le condizioni che possono determinare la vulnerabilità rientrano, secondo le disposizioni vigenti, ad esempio:

  • aver compiuto 75 anni;
  • essere titolari di bonus sociale elettrico per condizioni economiche;
  • avere diritto al bonus per gravi condizioni di salute che richiedono apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'energia elettrica;
  • essere persone con disabilità ai sensi della Legge 104/92;
  • avere un'utenza collocata in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • avere un'utenza situata in un'isola minore non interconnessa.

Per i clienti vulnerabili che ne hanno diritto, il servizio di Maggior Tutela continua quindi a essere disponibile.

Mercato libero e mercato tutelato: qual è la differenza?

La differenza fondamentale riguarda il modo in cui vengono determinate le condizioni economiche della fornitura.

Nel mercato libero il cliente sceglie tra le offerte commerciali proposte dai diversi venditori.

Le offerte possono prevedere, ad esempio:

  • un prezzo fisso della componente energia per un determinato periodo;
  • un prezzo variabile collegato a un indice di mercato;
  • prezzi differenti in base alle fasce orarie;
  • quote fisse mensili o annuali;
  • sconti, bonus o altre condizioni commerciali.

Nel servizio di tutela, invece, le condizioni economiche sono definite secondo le regole stabilite dall'Autorità.

Per questo, nel mercato libero, confrontare attentamente le condizioni economiche dell'offerta è fondamentale prima di sottoscrivere un nuovo contratto.

Che cosa succede dopo il Servizio a Tutele Graduali?

Per i clienti domestici non vulnerabili dell'elettricità, il Servizio a Tutele Graduali è previsto fino al 31 marzo 2027.

Al termine di questo periodo, in assenza di una scelta diversa, il cliente sarà rifornito dallo stesso venditore sulla base della sua offerta di mercato libero più favorevole, secondo le modalità previste dalla regolazione.

Questo rende particolarmente importante utilizzare il periodo delle Tutele Graduali per informarsi, confrontare le offerte e scegliere consapevolmente la soluzione più adatta.

Come scegliere un'offerta nel mercato libero

Passare al mercato libero non significa semplicemente scegliere il prezzo più basso indicato in una pubblicità.

Prima di sottoscrivere un contratto è opportuno verificare almeno:

  • il prezzo della materia energia o del gas;
  • l'eventuale presenza di uno spread sul prezzo variabile;
  • le quote fisse mensili o annuali;
  • la durata delle condizioni economiche;
  • la modalità di pagamento richiesta;
  • eventuali sconti e bonus;
  • le condizioni applicate alla scadenza del periodo promozionale;
  • le condizioni generali del contratto.

Per confrontare le offerte disponibili sul mercato è possibile utilizzare anche il Portale Offerte di ARERA, che consente di confrontare le proposte dei diversi venditori.

La fine della tutela non significa la fine della fornitura

Uno dei timori più diffusi durante il passaggio al mercato libero era quello di poter rimanere senza energia elettrica o gas se non si fosse scelto tempestivamente un nuovo contratto.

Questo non è ciò che è avvenuto.

I meccanismi predisposti dall'Autorità hanno garantito la continuità della fornitura, prevedendo servizi specifici per accompagnare i clienti nella transizione.

La questione principale, quindi, non è evitare un'interruzione della fornitura, ma capire quale contratto e quale prezzo siano più convenienti per le proprie esigenze.

Perché oggi è ancora importante conoscere la propria tariffa

Il superamento della tutela di prezzo ha reso ancora più importante la capacità del consumatore di leggere una bolletta e comprendere il proprio contratto.

Confrontare soltanto l'importo dell'ultima bolletta può infatti essere fuorviante.

Per valutare realmente un'offerta bisogna conoscere almeno:

  • il prezzo applicato ai consumi;
  • le quote fisse;
  • la formula utilizzata per determinare il prezzo;
  • la durata delle condizioni economiche;
  • eventuali costi o servizi aggiuntivi.

La vera convenienza di un'offerta non dipende quindi soltanto dal prezzo pubblicizzato, ma dal costo complessivo della fornitura in relazione ai propri consumi.

Approfondimenti

Per approfondire l'argomento, puoi consultare anche:

💡 Vuoi capire se stai pagando troppo la luce?

L'andamento del PUN può cambiare rapidamente il costo delle offerte indicizzate. Confrontare correttamente la propria tariffa è fondamentale per scegliere tra prezzo fisso e prezzo variabile.

SCOPRI DI PIÙ
```